Dal 1° dicembre 2026, la pubblicazione preventiva delle offerte di lavoro sul Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (Siisl) diventerà obbligatoria per i datori di lavoro che intendono beneficiare di agevolazioni contributive legate alle assunzioni. Il mancato rispetto dell’adempimento comporterà l’impossibilità di accedere agli incentivi previsti dalla normativa.
Fine del periodo di sperimentazione
L’obbligo si inserisce nel quadro delle disposizioni che disciplinano l’utilizzo del Siisl per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Il periodo di sperimentazione, avviato il 1° aprile 2026, terminerà il 30 novembre 2026. A partire dal giorno successivo, le imprese dovranno quindi assicurarsi di aver pubblicato preventivamente sul portale una posizione lavorativa coerente, sotto il profilo soggettivo e oggettivo, con la relativa Comunicazione obbligatoria.
Modalità di pubblicazione e ambito di applicazione
La pubblicazione dell’offerta dovrà essere effettuata in modo preventivo rispetto all’assunzione incentivata e dovrà risultare coerente con le caratteristiche del rapporto di lavoro oggetto della comunicazione obbligatoria. L’adempimento è finalizzato a promuovere la trasparenza e a favorire l’incontro tra le esigenze delle imprese e le persone in cerca di occupazione. Resta escluso dall’obbligo il caso delle trasformazioni agevolate dei rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato per i lavoratori under 35 al primo impiego stabile, secondo i chiarimenti forniti dall’INPS.
Evoluzione del Siisl e nuove funzionalità
Il Siisl è interessato da un progressivo ampliamento delle proprie funzionalità, con l’obiettivo di diventare uno strumento integrato per la gestione delle politiche attive del lavoro e dei servizi rivolti a cittadini e imprese. Tra gli sviluppi previsti rientra anche la disponibilità di nuove funzioni dedicate alla gestione delle informazioni relative alla decontribuzione, realizzate in collaborazione con l’INPS. L’evoluzione della piattaforma mira a semplificare gli adempimenti, migliorare l’accesso alle informazioni e rendere più efficaci i servizi connessi al mercato del lavoro.
Nuovi strumenti per il contrasto al lavoro irregolare in agricoltura
Sul fronte della sicurezza e della regolarità dei rapporti di lavoro, è prevista inoltre l’introduzione del Sistema informativo per la lotta al caporalato in agricoltura (Silca). Il progetto prevede l’integrazione delle informazioni provenienti dalle banche dati di diverse amministrazioni pubbliche, allo scopo di consentire controlli più efficaci e una migliore analisi delle situazioni di rischio. Il sistema potrà, ad esempio, favorire il confronto tra il fabbisogno teorico di manodopera di un’azienda agricola e il numero di lavoratori effettivamente dichiarati, contribuendo a individuare eventuali anomalie.
Sicurezza sul lavoro e regolarità occupazionale
Il contrasto al lavoro irregolare rimane strettamente connesso alle politiche di prevenzione e tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. La disponibilità di informazioni integrate e strumenti di controllo più efficienti può contribuire a rafforzare la capacità delle amministrazioni di individuare situazioni potenzialmente critiche e promuovere una maggiore regolarità occupazionale. In questo contesto, la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali continua a rappresentare un obiettivo prioritario, da perseguire attraverso controlli, formazione e diffusione della cultura della sicurezza.
Indicazioni operative per le aziende
In vista dell’entrata in vigore dell’obbligo, le aziende sono invitate a verificare le procedure interne di selezione e assunzione del personale, prestando particolare attenzione alla pubblicazione preventiva delle offerte sul Siisl nei casi in cui intendano usufruire di agevolazioni contributive. È opportuno coordinare tale adempimento con la gestione delle comunicazioni obbligatorie e con le attività amministrative connesse all’assunzione, così da ridurre il rischio di irregolarità e della conseguente perdita dei benefici.
In conclusione, la nuova disciplina richiede ai datori di lavoro un’attenta verifica degli adempimenti preliminari alle assunzioni agevolate, al fine di garantire il corretto accesso agli incentivi contributivi. Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento e per fornire assistenza nella verifica degli obblighi applicabili e nella gestione delle procedure connesse alle assunzioni incentivate.