Disponibile un servizio gratuito per stimare i contributi previdenziali prima di avviare un’attività. L’INPS ha messo a disposizione un nuovo servizio online che permette ad artigiani e commercianti di calcolare in via preventiva i contributi previdenziali dovuti per la propria attività. Il simulatore, disponibile dal 3 luglio 2026, è particolarmente utile per chi intende aprire una partita IVA e desidera conoscere in anticipo i costi previdenziali da sostenere.
Il servizio è gratuito, anonimo e accessibile senza SPID, CIE o CNS.
A chi è rivolto il simulatore?
Il nuovo strumento è destinato principalmente a:
- Chi intende avviare un’attività artigiana o commerciale.
- Imprenditori individuali che desiderano stimare i propri contributi INPS.
- Imprese familiari con collaboratori o coadiuvanti.
- Contribuenti che vogliono valutare l’incidenza delle agevolazioni contributive applicabili.
Il simulatore permette di effettuare una previsione dei contributi dovuti sia per il titolare sia per gli eventuali collaboratori familiari.
Quali dati servono per effettuare il calcolo?
Per utilizzare il servizio è necessario indicare alcune informazioni relative all’attività:
- La gestione previdenziale di appartenenza (Artigiani o Commercianti).
- Il mese e l’anno di inizio dell’attività.
- Il reddito imponibile previsto.
- Gli eventuali collaboratori familiari.
- Il regime contributivo applicabile.
Attenzione: il reddito da inserire non corrisponde necessariamente al fatturato dell’attività. Il simulatore richiede infatti il reddito imponibile ai fini previdenziali.
Il simulatore tiene conto delle agevolazioni contributive?
Sì. Il servizio consente di effettuare il calcolo considerando differenti situazioni contributive.
Regime ordinario
Vengono applicate le regole ordinarie previste per la contribuzione degli artigiani e dei commercianti.
Regime forfettario
È possibile simulare l’applicazione della riduzione contributiva del 35%, prevista per gli imprenditori che possiedono i requisiti richiesti e hanno presentato l’apposita domanda all’INPS. È importante ricordare che tale riduzione non si applica automaticamente a tutti i contribuenti che adottano il regime fiscale forfettario.
Pensionati con più di 65 anni
Il simulatore considera anche la possibile riduzione contributiva del 50%, prevista per i pensionati che rispettano le condizioni richieste.
Come utilizzare il simulatore INPS
Per effettuare il calcolo è sufficiente:
- Collegarsi al sito www.inps.it.
- Accedere alla sezione Imprese e Liberi Professionisti.
- Cercare il servizio “Simulatore calcolo contributi artigiani e commercianti”.
- Selezionare “Utilizza il servizio”.
- Inserire i dati richiesti relativi al titolare, all’attività e agli eventuali collaboratori.
- Visualizzare il risultato della simulazione.
Non è necessario autenticarsi con identità digitale.
Il risultato del simulatore è definitivo?
No. È importante precisare che il calcolo ha valore esclusivamente indicativo. L’importo visualizzato non rappresenta un debito contributivo certificato e non sostituisce i conteggi ufficiali dell’INPS né i modelli F24 predisposti dall’Istituto.
Inoltre, il simulatore non verifica definitivamente il diritto alle agevolazioni contributive selezionate. La correttezza della simulazione dipende dai dati inseriti, in particolare dal reddito imponibile previsto e dal regime contributivo applicabile.
Esempio pratico: quanto paga un commerciante con un reddito di 20.000 euro?
Supponiamo che un contribuente abbia avviato un’attività commerciale nel gennaio 2026, adottando il regime forfettario.
Consideriamo i seguenti dati:
- Attività: commercio al dettaglio.
- Periodo di attività: gennaio–dicembre 2026.
- Reddito imponibile previdenziale: 20.000 euro.
- Collaboratori familiari: nessuno.
- Gestione previdenziale: INPS Commercianti.
Per il 2026, l’aliquota contributiva ordinaria prevista per i commercianti è pari al 24,48%, mentre il reddito minimale di riferimento è di 18.808 euro.
1. Calcolo con contribuzione ordinaria
I contributi vengono determinati considerando:
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Contributi fissi sul minimale | € 4.611,64 |
| Contributi sul reddito eccedente il minimale (€ 1.192 × 24,48%) | € 291,80 |
| Totale contribuzione ordinaria | € 4.903,44 |
Il totale corretto, considerando il calcolo sull’intero reddito e la quota maternità, è pari a € 4.903,44.
2. Calcolo con riduzione contributiva del 35%
Ipotizzando che il contribuente abbia diritto alla riduzione contributiva prevista per il regime forfettario, il calcolo è il seguente:
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Contributi pensionistici (24% di € 20.000) | € 4.800,00 |
| Contributi pensionistici ridotti del 35% | € 3.120,00 |
| Contributo aggiuntivo commercianti (0,48%) | € 96,00 |
| Contributo maternità | € 7,44 |
| Totale contributi agevolati stimati | € 3.223,44 |
3. Confronto tra i due regimi
| Tipologia | Contributi annui stimati |
|---|---|
| Regime ordinario | € 4.903,44 |
| Regime agevolato del 35% | € 3.223,44 |
| Risparmio annuo stimato | € 1.680,00 |
Il contribuente potrebbe quindi ottenere un risparmio contributivo annuo di circa 1.680 euro.
Attenzione: il confronto è illustrativo e mantiene interi il contributo aggiuntivo dello 0,48% e il contributo maternità. Gli importi effettivi devono essere verificati in base alla posizione contributiva. Inoltre, la riduzione del 35% può incidere sul numero dei mesi accreditati ai fini pensionistici.
Perché è uno strumento utile?
Conoscere in anticipo i contributi previdenziali consente di valutare con maggiore consapevolezza i costi legati all’avvio e alla gestione di un’attività.
Il simulatore rappresenta quindi un valido supporto per la pianificazione economica e finanziaria, soprattutto per chi sta considerando l’apertura di una nuova partita IVA.
È comunque opportuno verificare la propria situazione contributiva con un professionista, anche per valutare gli eventuali effetti delle riduzioni sull’accredito dei mesi utili ai fini pensionistici.
Lo Studio Mion resta a disposizione per fornire chiarimenti e assistenza nella valutazione degli obblighi contributivi e delle eventuali agevolazioni applicabili, anche in vista dell’avvio di una nuova attività.