Decreto Coesione: ultime istanze entro il 30 settembre 2026 per gli esoneri contributivi

Il 30 settembre 2026 rappresenta il termine ultimo per la presentazione delle domande di accesso agli esoneri contributivi previsti dal Decreto Coesione per le assunzioni agevolate. Decorso tale termine non sarà più possibile trasmettere nuove istanze per le misure interessate.
La scadenza riguarda esclusivamente la fase di richiesta dell’incentivo e non incide sulle agevolazioni già autorizzate né sulla possibilità di continuare a fruire dei benefici spettanti secondo le modalità previste dalla normativa.

Agevolazioni interessate

La chiusura del termine interessa gli incentivi destinati alle seguenti categorie di lavoratori:

  • giovani;
  • giovani residenti nella ZES Unica;
  • donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi;
  • donne occupate in particolari settori caratterizzati da disparità occupazionale di genere;
  • donne residenti nella ZES Unica prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Le agevolazioni riguardano le assunzioni effettuate nel periodo previsto dalla disciplina del Decreto Coesione, mentre restano escluse le misure introdotte da successive disposizioni normative che seguono regole e scadenze autonome.

Chiusura delle istanze e fruizione dell’incentivo

La presentazione della domanda costituisce un adempimento distinto rispetto alla fruizione dell’esonero.
Pertanto, la chiusura del termine per l’invio delle istanze non determina la perdita dei benefici già riconosciuti. Le aziende che hanno ottenuto l’autorizzazione potranno continuare ad utilizzare l’agevolazione fino al completamento del periodo spettante, nel rispetto delle ordinarie modalità di esposizione contributiva.

Misura dell’esonero e durata

Le agevolazioni previste dal Decreto Coesione presentano caratteristiche differenti in relazione ai destinatari.

MisuraImporto massimo mensileDurata massimaDestinatariCondizioni principali
Incentivo per l’assunzione di giovani€ 50024 mesiGiovani in possesso dei requisiti previstiAgevolazione riconoscibile anche per rapporti già avviati, con possibilità di recupero degli arretrati secondo le modalità previste.
Incentivo giovani nelle aree ZES€ 65024 mesiGiovani assunti presso sedi ubicate nelle aree ZESFruibile per le nuove assunzioni effettuate nel periodo previsto; domanda preventiva.
Incentivo per donne prive di impiego da almeno 24 mesi€ 65024 mesiDonne disoccupate da almeno 24 mesiAgevolazione riconoscibile anche per rapporti già avviati, con recupero degli arretrati nei termini previsti.
Incentivo per donne impiegate in settori con disparità di genere€ 65012 mesiDonne assunte in settori caratterizzati da disparità occupazionalePossibilità di recupero delle agevolazioni spettanti per i rapporti già instaurati.
Incentivo per donne residenti nelle aree ZES€ 65024 mesiDonne prive di impiego da almeno 6 mesi residenti nelle aree ZESAgevolazione per nuove assunzioni, subordinata alla presentazione preventiva della domanda.
Incentivo per assunzioni nelle aree ZES€ 65024 mesiDatori di lavoro che assumono personale nelle aree ZESApplicabile alle assunzioni ammesse con possibilità di recupero degli importi spettanti secondo le modalità previste.

Gli importi rappresentano il limite massimo dell’esonero riconoscibile su base mensile e restano subordinati al possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa.
Di seguito le condizioni generali:

  • Le agevolazioni sono riconosciute nel rispetto dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla normativa vigente.
  • È generalmente richiesto l’incremento occupazionale netto, ove previsto.
  • Il datore di lavoro deve essere in regola con gli obblighi contributivi e con la normativa in materia di lavoro e sicurezza.
  • Restano fermi gli eventuali limiti di cumulabilità con altre agevolazioni.
  • La fruizione dell’incentivo avviene tramite i canali telematici messi a disposizione dagli enti competenti.

Recupero delle mensilità arretrate

Particolare attenzione deve essere riservata al recupero delle mensilità arretrate, che segue finestre temporali differenti a seconda dell’incentivo.

In particolare:

  • per l’incentivo Giovani il recupero degli arretrati riguarda i flussi contributivi relativi ai mesi di giugno, luglio e agosto 2025;
  • per gli incentivi destinati alle Donne il recupero interessa anch’esso le competenze di giugno, luglio e agosto 2025;
  • per l’incentivo rivolto ai lavoratori della ZES Unica il recupero riguarda invece i flussi relativi ai mesi di febbraio, marzo e aprile 2026.

Il rispetto delle finestre di regolarizzazione è essenziale per consentire il corretto riconoscimento dell’agevolazione.

Modalità di esposizione nei flussi contributivi

Per ciascuna misura sono previsti specifici codici da utilizzare nelle denunce contributive per l’esposizione dell’esonero e per il recupero degli arretrati.
È pertanto necessario verificare, prima dell’elaborazione dei flussi contributivi, che vengano utilizzati i codici corretti in relazione alla tipologia di incentivo fruito.

Particolarità dell’incentivo ZES Unica

Per le assunzioni agevolate nella ZES Unica rimangono ferme le condizioni previste dalla disciplina di riferimento, tra cui il requisito della residenza del lavoratore nell’area agevolata.
Le assunzioni devono inoltre rispettare tutte le ulteriori condizioni previste per il riconoscimento dell’esonero, comprese quelle relative all’incremento occupazionale netto e alla compatibilità con gli altri incentivi.

Coordinamento delle scadenze

Il mese di settembre 2026 concentra numerosi adempimenti collegati agli incentivi all’occupazione.
Entro il 30 settembre dovrà essere verificata:

  • la presentazione delle ultime istanze ancora trasmissibili;
  • la corretta esposizione degli incentivi già autorizzati;
  • il recupero delle eventuali mensilità arretrate entro le finestre previste;
  • il corretto utilizzo dei codici contributivi relativi a ciascuna misura.

Una verifica preventiva consente di evitare la perdita delle agevolazioni o il mancato recupero delle quote spettanti.

Conclusioni

L’avvicinarsi della scadenza del 30 settembre 2026 rende opportuno effettuare una ricognizione delle assunzioni agevolabili e delle pratiche ancora da perfezionare, verificando contestualmente la corretta gestione delle autorizzazioni già rilasciate e delle operazioni di recupero degli arretrati.

Lo Studio rimane a disposizione per fornire assistenza nella verifica dei requisiti, nella predisposizione delle ultime istanze e nella corretta gestione degli adempimenti contributivi connessi agli esoneri previsti dal Decreto Coesione.