Modello 770/2026: le novità per i sostituti d’imposta

Il modello 770/2026, relativo ai dati fiscali dell’anno d’imposta 2025, presenta alcune novità che interessano i sostituti d’imposta, con particolare riferimento all’indennità esente da imposte e contributi riconosciuta ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo fino a 20.000 euro e alle imposte sostitutive applicate sui compensi per lavoro straordinario degli infermieri dipendenti del Servizio sanitario nazionale. La dichiarazione consente di riepilogare le ritenute operate, i versamenti effettuati, le eventuali compensazioni e i crediti maturati nel corso del periodo d’imposta.

Scadenza e modalità di presentazione

Il modello 770/2026 deve essere trasmesso telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 2 novembre 2026, poiché la scadenza ordinaria del 31 ottobre cade di sabato. La trasmissione può essere effettuata direttamente dal sostituto d’imposta, tramite un intermediario abilitato, attraverso gli altri soggetti incaricati per le amministrazioni dello Stato oppure mediante le società appartenenti a un gruppo.
La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui si conclude la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate. La prova dell’avvenuta trasmissione è costituita dalla comunicazione rilasciata dal sistema telematico. L’invio è subordinato alla preventiva trasmissione, nei termini previsti dalla normativa, della Certificazione Unica e, ove richiesta, della certificazione degli utili.

Comunicazione semplificata per i sostituti d’imposta di minori dimensioni

Per i sostituti d’imposta che, al 31 dicembre dell’anno precedente, occupavano complessivamente non più di cinque dipendenti ed erogavano esclusivamente redditi di lavoro dipendente, autonomo o assimilati, è prevista la possibilità di aderire alla modalità semplificata di comunicazione dei dati tramite modello F24, secondo quanto stabilito dall’articolo 16 del decreto legislativo n. 1/2024.
Tale modalità consente di comunicare le informazioni richieste attraverso gli allegati ai versamenti mensili, con effetti equivalenti alla presentazione del modello 770. I sostituti che si sono avvalsi correttamente di questa facoltà non sono pertanto tenuti a presentare anche la dichiarazione annuale.

Le novità del quadro SX: l’indennità per i lavoratori dipendenti

Una delle principali novità del modello 770/2026 riguarda il quadro SX, dedicato al riepilogo dei crediti e delle compensazioni.
È stato eliminato dal rigo SX1 il campo relativo al credito maturato per effetto dell’erogazione del cosiddetto bonus Natale, misura riferita esclusivamente al 2024.
È stato inoltre introdotto il rigo SX50, destinato ai sostituti d’imposta che nel corso del 2025 hanno riconosciuto ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo fino a 20.000 euro l’indennità esente da imposizione fiscale e contributiva prevista dall’articolo 1, comma 4, della legge n. 207/2024, ossia dalla Legge di Bilancio 2025.
La nuova indennità si inserisce nel quadro delle misure di sostegno al reddito da lavoro dipendente e ha sostituito il precedente meccanismo di riduzione del cuneo fiscale. Il nuovo rigo consente di riepilogare le informazioni relative agli importi riconosciuti dai sostituti d’imposta nel periodo di riferimento.
Il quadro SX comprende inoltre i dati relativi al credito risultante dal modello 770/2025 e al suo utilizzo in compensazione tramite modello F24, nonché i crediti maturati nel 2025 e le relative compensazioni. Gli importi devono essere indicati al netto delle somme eventualmente recuperate in sede di conguaglio e degli eventuali riversamenti effettuati.

Le novità del quadro ST: ritenute e imposte sostitutive

Il quadro ST è destinato all’indicazione delle ritenute alla fonte operate, delle trattenute relative all’assistenza fiscale e dei versamenti delle ritenute e delle imposte sostitutive.
La prima sezione accoglie i dati relativi alle ritenute e alle imposte sostitutive versate. La seconda sezione è dedicata alle trattenute delle addizionali regionali all’IRPEF e ai relativi versamenti, comprese le somme trattenute in sede di assistenza fiscale. La terza sezione riguarda le ritenute e le imposte sostitutive applicate sui redditi di capitale e su altre tipologie di reddito. La quarta sezione è riservata all’imposta sostitutiva prevista dagli articoli 6 e 7 del decreto legislativo n. 461/1997 e alle altre imposte sostitutive applicabili.
Tra le novità del modello 770/2026 rientra l’indicazione, nella prima sezione del quadro ST, delle imposte sostitutive sui compensi per lavoro straordinario corrisposti nel 2025 agli infermieri dipendenti delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell’articolo 1, comma 354, della legge n. 207/2024.
I relativi versamenti devono essere riportati utilizzando i codici tributo 1069, 1608, 1924, 1925, 1309, 176E, 177E e 178E, secondo le modalità previste per ciascuna tipologia di versamento.

Il nuovo codice V per gli eventi sismici dei Campi Flegrei

Un’ulteriore modifica interessa il punto 10 del quadro ST, nel quale è stato introdotto il codice V.
Il codice deve essere utilizzato in presenza di ritenute e trattenute relative alle addizionali regionali e comunali operate nel periodo compreso tra il 13 marzo e il 31 agosto 2025 da sostituti d’imposta con residenza, sede legale o sede operativa in immobili danneggiati e sgomberati per inagibilità, in conseguenza dei provvedimenti adottati a seguito degli eventi sismici del 13 e 15 marzo 2025 nell’area dei Campi Flegrei.
L’indicazione del codice consente di identificare correttamente i versamenti riconducibili alle specifiche disposizioni adottate per fronteggiare gli effetti degli eventi sismici.

Il frontespizio del modello

Il frontespizio contiene le informazioni identificative del sostituto d’imposta e gli elementi necessari per la corretta presentazione della dichiarazione.
Sono presenti i riquadri relativi al tipo di dichiarazione, ai dati del sostituto d’imposta, al rappresentante o all’altro soggetto che sottoscrive il modello, alla redazione della dichiarazione, alla sottoscrizione, all’impegno alla presentazione telematica da parte dell’intermediario e all’eventuale visto di conformità. La prima facciata riporta inoltre le informazioni relative al trattamento dei dati personali, secondo la disciplina applicabile.

Operazioni societarie straordinarie

In presenza di operazioni societarie straordinarie, la compilazione del modello 770 richiede di distinguere le operazioni che determinano l’estinzione del sostituto d’imposta da quelle che non producono tale effetto.
Quando l’attività prosegue in capo a un altro soggetto, ad esempio in caso di fusione, fusione per incorporazione o scissione totale, il soggetto subentrante deve presentare un’unica dichiarazione comprendente anche i dati relativi al periodo dell’anno in cui ha operato il soggetto estinto, secondo le regole previste per la specifica operazione.
Diversamente, qualora l’operazione straordinaria non comporti l’estinzione del sostituto d’imposta, come può avvenire in caso di trasformazione societaria, la dichiarazione deve essere compilata secondo le regole ordinarie, tenendo conto della continuità del soggetto e dei relativi obblighi fiscali.

Conclusioni

Le novità del modello 770/2026 richiedono un’attenta verifica dei dati relativi alle indennità riconosciute ai lavoratori dipendenti, alle imposte sostitutive sui compensi per lavoro straordinario degli infermieri e ai versamenti da riportare nei quadri ST e SX. È pertanto opportuno verificare la corretta esposizione delle somme, dei codici tributo e degli eventuali crediti e compensazioni, al fine di adempiere correttamente agli obblighi dichiarativi entro la scadenza prevista.

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento e per fornire assistenza nella verifica e nella predisposizione degli adempimenti fiscali connessi al modello 770/2026.