Rottamazione-quinquies: attivo dall’8 luglio il servizio per recuperare i prospetti

Dall’8 luglio 2026 è operativo il servizio online dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione che consente ai contribuenti di recuperare copia della comunicazione delle somme dovute relativa alla domanda di rottamazione-quinquies. Il servizio permette di verificare gli importi da pagare, il numero delle rate e l’eventuale accoglimento o rigetto, totale o parziale, dell’istanza presentata.

La rottamazione-quinquies consente ai contribuenti che hanno presentato domanda di definizione agevolata di conoscere gli importi effettivamente dovuti per perfezionare la procedura.

Dopo la presentazione della domanda, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione mette infatti a disposizione del contribuente una comunicazione contenente la liquidazione delle somme da versare, calcolate sulla base dei carichi ammessi e del numero di rate indicato nell’istanza.

Dall’8 luglio 2026 è attivo il nuovo servizio online che consente di recuperare copia di tale comunicazione, utile soprattutto in vista delle prossime scadenze di pagamento.

A cosa serve il nuovo servizio online

Il servizio consente al contribuente di recuperare copia della comunicazione delle somme dovute relativa alla rottamazione-quinquies.

Tale comunicazione è un documento fondamentale, perché contiene le informazioni necessarie per effettuare correttamente i pagamenti e verificare l’esito della domanda presentata.

In particolare, il prospetto consente di conoscere:

InformazioneContenuto
Esito della domandaAccoglimento totale, accoglimento parziale o eventuale rigetto dell’istanza.
Somme dovuteImporti da versare per perfezionare la definizione agevolata.
Rate sceltePiano di pagamento determinato in base al numero di rate indicato nella domanda.
Carichi ammessiDebiti inclusi nella rottamazione-quinquies.
Carichi esclusiEventuali carichi non ammessi alla definizione agevolata.

Perché è importante recuperare la comunicazione

Il recupero della comunicazione è importante perché permette al contribuente di controllare con precisione quanto deve versare e con quali scadenze.

Non sempre, infatti, tutti i carichi indicati nella domanda risultano effettivamente ammessi alla definizione agevolata.

La comunicazione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione può contenere:

  • l’accoglimento integrale della domanda;
  • l’accoglimento solo parziale;
  • il rigetto totale dell’istanza;
  • l’indicazione dei carichi esclusi dalla procedura;
  • il dettaglio degli importi da pagare;
  • il piano di rateazione scelto dal contribuente.

Per questo motivo è opportuno verificare il prospetto con attenzione, prima di procedere al pagamento.

Possibile rigetto totale o parziale della domanda

La comunicazione non contiene necessariamente solo gli importi da pagare.

In alcuni casi, infatti, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione può comunicare anche il rigetto totale o parziale della domanda.

Ciò può accadere quando alcuni carichi indicati dal contribuente non rientrano tra quelli ammessi alla rottamazione.

Esito della comunicazioneSignificato
Accoglimento totaleTutti i carichi indicati nella domanda risultano ammessi alla definizione agevolata.
Accoglimento parzialeSolo alcuni carichi sono ammessi; altri risultano esclusi.
Rigetto totaleNessuno dei carichi indicati risulta ammesso alla rottamazione.

In presenza di rigetto parziale, il contribuente deve prestare particolare attenzione, perché potrebbero rimanere debiti esclusi dalla definizione agevolata e quindi ancora dovuti secondo le regole ordinarie.

Collegamento con le scadenze di pagamento

Il servizio assume particolare rilevanza in vista della scadenza di fine mese prevista per il versamento delle somme dovute.

La comunicazione consente infatti di individuare gli importi corretti da versare e di evitare errori nel pagamento.

È quindi consigliabile recuperare tempestivamente il prospetto, controllare gli importi indicati e verificare la coerenza con la domanda di rottamazione-quinquies presentata.

Cosa deve controllare il contribuente

Una volta recuperata la comunicazione, è opportuno verificare alcuni elementi essenziali.

Controllo da effettuarePerché è importante
Dati del contribuentePer verificare che la comunicazione sia riferita al soggetto corretto.
Esito della domandaPer capire se la rottamazione è stata accolta integralmente, parzialmente o rigettata.
Elenco dei carichiPer verificare quali debiti sono stati inclusi nella definizione.
Importi dovutiPer conoscere le somme effettivamente da versare.
Numero delle ratePer controllare che il piano corrisponda alla scelta effettuata nella domanda.
Scadenze di pagamentoPer evitare ritardi o decadenze dalla definizione agevolata.

Attenzione alla decadenza

Come per le precedenti definizioni agevolate, il mancato, insufficiente o tardivo pagamento delle somme dovute può comportare conseguenze rilevanti.

È quindi importante rispettare le scadenze indicate nella comunicazione e verificare con attenzione eventuali margini di tolleranza previsti dalla disciplina applicabile.

In caso di dubbi sugli importi, sui carichi ammessi o sulle modalità di pagamento, è opportuno effettuare una verifica prima della scadenza, evitando di intervenire solo dopo un eventuale errore.

AspettoIndicazione
Servizio attivo dal8 luglio 2026
Ente competenteAgenzia delle Entrate-Riscossione
FinalitàRecupero della comunicazione delle somme dovute
Procedura interessataRottamazione-quinquies
Documento recuperabileProspetto con liquidazione degli importi dovuti
Possibili esitiAccoglimento totale, accoglimento parziale o rigetto dell’istanza
Utilità praticaVerificare importi, rate e scadenze di pagamento

Conclusioni

L’attivazione del servizio online per il recupero dei prospetti relativi alla rottamazione-quinquies rappresenta un passaggio importante per i contribuenti che hanno presentato domanda di definizione agevolata.

La comunicazione delle somme dovute consente di conoscere l’esito dell’istanza, verificare gli importi da pagare e controllare il piano di rateazione richiesto.

Considerata l’importanza delle prossime scadenze, è opportuno recuperare tempestivamente il prospetto e verificare con attenzione la correttezza dei dati indicati, soprattutto in presenza di accoglimento parziale o rigetto di alcuni carichi.

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento e per fornire supporto nella verifica dei prospetti, degli importi dovuti e delle scadenze di pagamento.