Nel Modello Redditi 2026 PF occorre prestare particolare attenzione alla compilazione del quadro RU, dedicato ai crediti d’imposta concessi a favore delle imprese. Non tutti i crediti devono essere indicati con le stesse modalità: alcuni crediti residui possono essere riportati solo in specifici righi, mentre alcuni crediti non automatici sono esclusi dalla compilazione della Sezione I.
Il quadro RU del Modello Redditi 2026 PF è riservato all’indicazione dei crediti d’imposta spettanti, utilizzati, ricevuti, ceduti, trasferiti o residui.
La compilazione richiede particolare attenzione perché ogni credito d’imposta è identificato da uno specifico codice credito e non tutti i righi del quadro possono essere utilizzati indistintamente per tutti i crediti.
In sede di predisposizione della dichiarazione è quindi necessario verificare:
- la tipologia di credito d’imposta;
- il codice credito da utilizzare;
- l’eventuale residuo risultante dalla dichiarazione precedente;
- l’importo maturato nel 2025;
- gli utilizzi in compensazione tramite modello F24;
- eventuali crediti ricevuti, ceduti, trasferiti o chiesti a rimborso;
- l’eventuale esclusione dalla compilazione della Sezione I.
Struttura del quadro RU
Il quadro RU del Modello Redditi 2026 PF è articolato in tre sezioni principali.
| Sezione | Contenuto |
|---|---|
| Sezione I | Crediti d’imposta identificati dal relativo codice credito. Devono essere utilizzati tanti moduli quanti sono i crediti da indicare. |
| Sezione II | Dati relativi ad alcuni crediti d’imposta, tra cui ricerca, sviluppo e innovazione, investimenti in beni strumentali “Industria 4.0” e bonus bonifica ambientale. |
| Sezione III | Crediti ricevuti, trasferiti e dati necessari per il monitoraggio dei limiti di utilizzo. |
Sezione I: indicazione dei crediti d’imposta
| Rigo | Contenuto |
|---|---|
| RU1 | Dati identificativi del credito d’imposta e relativo codice credito. |
| RU2 | Credito d’imposta residuo risultante dalla precedente dichiarazione. |
| RU3 | Credito d’imposta ricevuto, da riportare anche nella Sezione III-A. |
| RU5 | Credito d’imposta spettante nel periodo d’imposta. |
| RU6 | Credito utilizzato in compensazione tramite modello F24. |
| RU7 | Credito utilizzato in dichiarazione in diminuzione di imposte o ritenute. |
| RU8 | Credito d’imposta riversato. |
| RU9 | Credito d’imposta ceduto, da riportare anche nella Sezione III-B. |
| RU10 | Credito trasferito, ad esempio nell’ambito dell’impresa familiare. |
| RU11 | Credito richiesto a rimborso. |
| RU12 | Credito residuo da riportare nella dichiarazione successiva. |
È importante ricordare che alcuni righi o campi possono essere compilati solo per determinati crediti d’imposta. Non è quindi sufficiente indicare il credito nel quadro RU: occorre verificare quali righi sono effettivamente ammessi per quella specifica agevolazione.
Credito “Caro petrolio”
Una particolarità riguarda il credito d’imposta “Caro petrolio”, identificato dal codice 23.
Per tale credito, nel campo dedicato del rigo RU1 occorre distinguere tra:
| Codice da indicare | Significato |
|---|---|
| 1 | Residuo credito d’imposta riconosciuto nel 2024. |
| 2 | Credito d’imposta riconosciuto nel 2025. |
Se ricorrono entrambe le situazioni, devono essere compilati due moduli distinti.
Crediti per investimenti nel Mezzogiorno e Industria 4.0
Particolare attenzione deve essere prestata ai crediti relativi agli investimenti in beni strumentali, perché alcuni campi del rigo RU5 hanno regole specifiche.
| Codice credito | Agevolazione | Indicazioni principali |
|---|---|---|
| C4 | Investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel Mezzogiorno | I campi del rigo RU5 variano in base all’anno di sostenimento dei costi e al momento in cui l’Agenzia delle Entrate ha autorizzato la fruizione del credito. |
| 2L | Investimenti in beni strumentali materiali “Industria 4.0” | Occorre distinguere gli investimenti realizzati nel 2025 prenotati entro il 31 dicembre 2024 e quelli effettuati dal 1° gennaio al 30 giugno 2026 prenotati entro il 31 dicembre 2025. |
Per il credito Industria 4.0 codice 2L, nella Sezione II devono essere compilati anche i righi relativi agli investimenti agevolati.
| Rigo Sezione II | Contenuto |
|---|---|
| RU130 | Investimenti effettuati nel 2025, prenotati entro il 31 dicembre 2024 con ordine vincolante e acconto del 20%. |
| RU140 | Investimenti effettuati dal 1° gennaio al 30 giugno 2026, prenotati entro il 31 dicembre 2025 con ordine vincolante e acconto del 20% |
Utilizzo del credito: rigo RU6 e rigo RU7
Un aspetto importante riguarda la distinzione tra credito utilizzato in compensazione e credito utilizzato in dichiarazione.
| Rigo | Quando si compila |
|---|---|
| RU6 | Quando il credito è stato utilizzato in compensazione tramite modello F24. |
| RU7 | Quando il credito è stato utilizzato direttamente in dichiarazione per diminuire imposte o ritenute. |
Se il credito è stato indicato tra gli “importi a credito” del modello F24 ed è stato utilizzato in compensazione per pagare imposte o ritenute, deve essere indicato solo nel rigo RU6 e non nel rigo RU7.
Il rigo RU7 può essere utilizzato soltanto per specifici crediti e con limitazioni in base all’imposta o ritenuta compensata.
Crediti che possono essere indicati nel rigo RU7
Il rigo RU7 non è utilizzabile per tutti i crediti. Può essere compilato solo con riferimento ad alcuni codici credito.
| Codice credito | Tipologia |
|---|---|
| 02 | Credito d’imposta esercenti sale cinematografiche. |
| 17 | Incentivi per la ricerca scientifica. |
| 20 | Credito per veicoli elettrici, a metano o GPL. |
| 62 | Nuovi investimenti in aree svantaggiate. |
| 85 | Incentivi per sostituzione veicoli. |
| 99 | Altri crediti d’imposta. |
| I2 | Rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni – investitori. |
Anche per questi crediti occorre comunque verificare quali colonne del rigo RU7 possono essere compilate.
| Campo RU7 | Crediti ammessi |
|---|---|
| Ritenute | Codici 20, 85 e 99. |
| IVA periodica / acconto e IVA saldo | Codici 02, 17, 20, 85 e 99. |
| IRPEF acconti e saldo | Codici 17, 20, 62, 85, 99 e I2. |
| Imposta sostitutiva | Codici 17, 20 e 99. |
Crediti ricevuti, ceduti, trasferiti o richiesti a rimborso
Il quadro RU deve essere compilato anche quando il credito è stato ricevuto, acquistato, ceduto, trasferito o richiesto a rimborso.
| Situazione | Rigo da compilare |
|---|---|
| Credito ricevuto, acquistato o acquisito | RU3 e Sezione III-A. |
| Credito ceduto | RU9 e Sezione III-B. |
| Credito trasferito nell’ambito di impresa familiare o a soci / associati | RU10 e Sezione III-B. |
| Credito chiesto a rimborso | RU11, se previsto per lo specifico credito. |
| Credito residuo da riportare all’anno successivo | RU12. |
La richiesta di rimborso è ammessa solo per alcuni crediti, tra cui:
| Codice credito | Credito d’imposta |
|---|---|
| 01 | Teleriscaldamento con biomassa ed energia geotermica. |
| 23 | Caro petrolio. |
| 05 | Esercizio di servizio taxi. |
Crediti residui
Nel quadro RU devono essere indicati anche i crediti residui risultanti dal rigo RU12 del Modello Redditi 2025.
Tali crediti devono essere riportati con il corrispondente codice credito e possono essere indicati solo nei righi ammessi dalle istruzioni.
| Aspetto | Attenzione |
|---|---|
| Credito residuo da precedente dichiarazione | Va indicato nel rigo RU2. |
| Codice credito | Deve corrispondere alla tipologia di credito residuo. |
| Righi compilabili | Non tutti i righi sono disponibili per ogni credito. |
| Utilizzo in compensazione | Va indicato nel rigo RU6 se avvenuto tramite modello F24. |
| Residuo finale | Va indicato nel rigo RU12 se riportabile alla dichiarazione successiva. |
Gli eventuali crediti residui ancora utilizzabili nel 2025, non più vigenti e non individuati in modo distinto, possono essere indicati nella Sezione I con il codice 99, dedicato agli altri crediti d’imposta.
Crediti esclusi dalla Sezione I
A seguito delle semplificazioni introdotte, non è più richiesta l’indicazione nel quadro RU di alcuni crediti d’imposta non automatici concessi da Amministrazioni pubbliche diverse dall’Agenzia delle Entrate.
Si tratta di crediti per i quali le Amministrazioni competenti trasmettono all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai beneficiari e agli importi riconosciuti, e che sono utilizzabili soltanto in compensazione tramite modello F24.
Tuttavia, l’esonero non opera sempre. Alcuni crediti devono comunque essere indicati nel quadro RU.
| Crediti da indicare comunque nel quadro RU | Motivo |
|---|---|
| Crediti soggetti al limite di compensabilità previsto dalla normativa | Necessità di monitorare il limite di utilizzo. |
| Crediti qualificati come Aiuti di Stato o “de minimis” | Devono essere esposti anche nel quadro RS, sezione Aiuti di Stato. |
| Crediti per i quali è prevista la possibilità di rimborso in dichiarazione | Necessaria esposizione nel quadro RU. |
| Crediti cedibili | Necessità di monitorare cessioni e trasferimenti. |
| Crediti per i quali sono richieste informazioni aggiuntive nel Modello Redditi | L’indicazione evita o sostituisce ulteriori comunicazioni. |
| Crediti per i quali l’Agenzia delle Entrate svolge funzione di controllo | Necessaria indicazione per finalità di verifica. |
Sezione II del quadro RU
La Sezione II è dedicata ai dati relativi ad alcuni crediti d’imposta per i quali è necessario indicare anche i costi agevolati.
| Righi | Crediti interessati |
|---|---|
| RU100 – RU102 | Attività di ricerca, sviluppo e innovazione. |
| RU130 – RU140 | Investimenti in beni strumentali “Industria 4.0”. |
| RU160 | Bonus bonifica ambientale. |
In questa sezione devono essere riportati i dati necessari per determinare o monitorare il credito maturato nel 2025 e indicato nella Sezione I.
Sezione III del quadro RU
La Sezione III è suddivisa in tre sottosezioni.
| Sezione | Contenuto |
|---|---|
| III-A | Crediti d’imposta ricevuti, ad esempio da società di persone o associazioni professionali. |
| III-B | Crediti d’imposta trasferiti, ad esempio dal titolare dell’impresa familiare ai collaboratori familiari. |
| III-C | Dati per il monitoraggio del limite di utilizzo. |
La compilazione della Sezione III è fondamentale quando il credito non è maturato direttamente in capo al contribuente, ma è stato ricevuto, trasferito o deve essere monitorato per il rispetto dei limiti di utilizzo.
Schema riepilogativo
| Situazione | Cosa verificare |
|---|---|
| Credito maturato nel 2025 | Codice credito corretto e compilazione del rigo RU5. |
| Credito residuo da Modello Redditi 2025 | Riporto nel rigo RU2 con il codice corretto. |
| Credito utilizzato in F24 | Indicazione nel rigo RU6. |
| Credito utilizzato in dichiarazione | Indicazione nel rigo RU7 solo se ammesso. |
| Credito riversato | Indicazione nel rigo RU8, al netto di interessi e sanzioni. |
| Credito ricevuto o acquistato | Indicazione nel rigo RU3 e nella Sezione III-A. |
| Credito ceduto o trasferito | Indicazione nel rigo RU9 o RU10 e nella Sezione III-B. |
| Credito chiesto a rimborso | Indicazione nel rigo RU11 solo se previsto. |
| Credito residuo da riportare | Indicazione nel rigo RU12. |
| Credito non automatico escluso | Verificare se rientra tra i casi di esonero o se deve comunque essere indicato. |
Attenzione alla corretta compilazione
La compilazione del quadro RU richiede un controllo puntuale delle istruzioni relative al singolo credito d’imposta.
Errori nella compilazione possono riguardare, ad esempio:
- indicazione di un codice credito errato;
- mancato riporto di un credito residuo;
- errata distinzione tra utilizzo in F24 e utilizzo in dichiarazione;
- compilazione di righi non ammessi per lo specifico credito;
- mancata indicazione di crediti ricevuti, ceduti o trasferiti;
- mancata compilazione della Sezione II o III quando richiesta;
- errata indicazione di crediti esclusi dalla Sezione I.
Una verifica preventiva consente di evitare incongruenze dichiarative e possibili richieste di chiarimenti da parte dell’Amministrazione finanziaria.
Conclusioni
Il quadro RU del Modello Redditi 2026 PF deve essere compilato con particolare attenzione, soprattutto in presenza di crediti d’imposta residui, crediti utilizzati in compensazione, crediti ceduti o trasferiti e crediti esclusi dalla Sezione I.
Ogni credito ha regole proprie e non tutti i righi del quadro possono essere utilizzati indistintamente. È quindi necessario verificare il codice credito, i righi ammessi e gli eventuali obblighi di compilazione delle Sezioni II e III.
Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento e per fornire supporto nella verifica dei crediti d’imposta, nella corretta compilazione del quadro RU del Modello Redditi 2026 PF e nella gestione degli adempimenti dichiarativi collegati.