Nuovo codice T3 nel flusso UNIEMENS: le novità per i lavoratori che cambiano datore di lavoro

A seguito dell’introduzione del nuovo modulo TFR3, sono state aggiornate le istruzioni per la compilazione del flusso UniEmens relativamente alla comunicazione della scelta effettuata dai lavoratori in merito alla destinazione del trattamento di fine rapporto (TFR). Le nuove disposizioni prevedono l’introduzione del codice T3, destinato a identificare specifiche situazioni di scelta della destinazione del TFR da parte dei lavoratori assunti a partire dal 1° luglio 2026.

Introduzione del nuovo codice T3

Il nuovo codice T3 deve essere utilizzato nell’elemento <Destinazione TFR> del flusso UniEmens per identificare i lavoratori neoassunti dal 1° luglio 2026 che abbiano effettuato una scelta esplicita sulla destinazione del trattamento di fine rapporto attraverso la compilazione del modulo TFR3. Il nuovo codice sostituisce il recedente codice T2, che continuerà a essere utilizzabile per un periodo transitorio con riferimento ai lavoratori assunti entro il 30 giugno 2026. In particolare, il codice T3 trova applicazione per i lavoratori alla prima esperienza di lavoro subordinato, chiamati a compilare la prima sezione del nuovo modulo per comunicare la propria scelta.

Lavoratori che cambiano datore di lavoro

Particolare attenzione deve essere prestata alla gestione dei lavoratori che non si trovano al primo rapporto di lavoro subordinato. Nel caso in cui il dipendente, attraverso il modulo TFR3, dichiari di non aver mai aderito alla previdenza complementare e scelga di mantenere il TFR secondo le regole ordinarie previste dall’articolo 2120 del Codice civile, non deve essere utilizzato il nuovo codice T3. In tali circostanze, la scelta effettuata in precedenza dal lavoratore continua a produrre i propri effetti anche nei confronti del nuovo datore di lavoro. Le informazioni relative alla precedente destinazione del TFR possono essere verificate attraverso i flussi trasmessi dai precedenti datori di lavoro e le banche dati disponibili. Il nuovo datore di lavoro dovrà quindi dare continuità alla scelta già effettuata dal dipendente, fatta salva la possibilità per quest’ultimo di modificarla secondo le modalità previste.

Quando deve essere utilizzato il codice T3

Il codice T3 deve invece essere indicato nel flusso UniEmens quando il lavoratore dichiara, attraverso il modulo TFR3, di essere già titolare di una posizione aperta presso un fondo pensione, alimentata mediante il conferimento del TFR. In particolare, il codice deve essere utilizzato quando il dipendente compila la seconda sezione del modulo, indicando il fondo pensione prescelto e la misura del TFR da destinare alla previdenza complementare. La scelta può riguardare il fondo pensione negoziale, indicato nella lettera A del modulo, oppure un fondo pensione diverso da quello negoziale, indicato nella lettera C.

Regolarizzazione dei flussi UniEmens già trasmessi

Per quanto riguarda i flussi UniEmens relativi alle mensilità di luglio e agosto 2026, è prevista la possibilità per i datori di lavoro di utilizzare il nuovo codice T3 nei successivi invii, anche qualora la data della scelta comunicata sia antecedente rispetto alla mensilità corrente. Questa possibilità riguarda esclusivamente le aziende che, nei flussi già trasmessi, non avevano compilato la sezione relativa alla scelta della destinazione del TFR. Diversamente, i datori di lavoro che hanno già comunicato la scelta utilizzando il precedente codice T2 dovranno procedere alla correzione dei flussi attraverso la procedura di regolarizzazione, senza valenza contributiva.

Aggiornamento delle istruzioni tecniche

Le nuove indicazioni dovranno essere recepite anche nel prossimo aggiornamento del documento tecnico relativo alla compilazione del flusso UniEmens. L’aggiornamento consentirà di adeguare le specifiche tecniche alle nuove modalità di esposizione del codice T3, confermando, per quanto non diversamente previsto, le precedenti regole di compilazione.

Conclusioni

L’introduzione del nuovo codice T3 richiede particolare attenzione da parte dei datori di lavoro e degli intermediari incaricati della gestione degli adempimenti, soprattutto nei casi di lavoratori che instaurano un nuovo rapporto di lavoro dopo aver già effettuato una scelta in materia di destinazione del TFR. È pertanto importante verificare attentamente le dichiarazioni rese dai dipendenti e la loro eventuale posizione presso forme di previdenza complementare, al fine di garantire la corretta compilazione dei flussi UniEmens ed evitare successive procedure di regolarizzazione.

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento in merito alle nuove disposizioni e ai relativi adempimenti.