Rinnovo CCNL Terziario: richiesta di aumento salariale di 220 euro mensili per oltre 3 milioni di lavoratori

È stata definita una piattaforma sindacale unitaria per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore Terziario, Distribuzione e Servizi, che interessa oltre 3 milioni di lavoratori in Italia. La proposta mira a migliorare le condizioni economiche e normative dei dipendenti, con particolare attenzione al recupero del potere d’acquisto, alla valorizzazione dell’esperienza professionale e al rafforzamento delle tutele contrattuali. Considerata la scadenza dei contratti prevista per il 2027, l’obiettivo è avviare tempestivamente le trattative per giungere al rinnovo nei tempi previsti.

Aumento salariale e scatti di anzianità

Tra le principali richieste figura un aumento retributivo medio mensile lordo di 220 euro a regime, finalizzato a recuperare il potere d’acquisto eroso negli ultimi anni. La piattaforma prevede inoltre un incremento del numero degli scatti di anzianità e un adeguamento dei relativi importi, per riconoscere maggiormente l’esperienza maturata, la professionalità acquisita e la permanenza dei lavoratori nel settore.

Orario di lavoro e maggiorazioni per le prestazioni festive e notturne

Un ulteriore ambito di intervento riguarda l’organizzazione dell’orario di lavoro e la valorizzazione delle prestazioni svolte nei giorni festivi e durante le ore notturne. Le proposte comprendono l’aumento delle maggiorazioni economiche per il lavoro domenicale, festivo e notturno, l’individuazione di un numero massimo di giornate lavorabili e il riconoscimento del principio di volontarietà. Sono previste, inoltre, maggiori tutele per i lavoratori con particolari esigenze di assistenza e cura familiare, al fine di favorire una migliore conciliazione tra vita professionale e personale.

Part-time e flessibilità contrattuale

Particolare attenzione viene riservata al part-time involontario, attraverso la richiesta di un aumento dell’orario minimo garantito e di regole più rigorose per l’applicazione delle clausole elastiche. Tra le misure proposte rientrano anche il diritto al ripensamento, la priorità per la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno e il consolidamento delle ore supplementari svolte con continuità. L’obiettivo è garantire maggiore stabilità occupazionale e condizioni di lavoro più prevedibili.

Stabilizzazione dei rapporti di lavoro e classificazione professionale

La piattaforma individua nella stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato e di quelli impiegati tramite somministrazione una delle priorità del negoziato. Viene inoltre proposta una revisione dei sistemi di classificazione e degli inquadramenti professionali, per adeguarli ai cambiamenti organizzativi, all’evoluzione delle mansioni e all’introduzione delle nuove tecnologie nei processi produttivi e nei servizi.

Welfare contrattuale e previdenza complementare

Tra gli obiettivi del rinnovo rientra il potenziamento della contrattazione di secondo livello, quale strumento per integrare e sviluppare le previsioni del contratto nazionale in relazione alle specificità aziendali e territoriali. La piattaforma propone anche il rafforzamento del welfare contrattuale, dell’assistenza sanitaria integrativa e della previdenza complementare, con l’intento di ampliare le tutele e migliorare il benessere economico e sociale dei lavoratori.

Salute, sicurezza e diritti dei lavoratori

Ulteriori interventi riguardano il rafforzamento delle relazioni sindacali e dei diritti di informazione e partecipazione, nonché l’introduzione di nuove misure in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La piattaforma mira inoltre a contrastare le discriminazioni e le molestie, promuovendo ambienti professionali più inclusivi e rispettosi dei diritti individuali. Nel complesso, le proposte intendono favorire condizioni lavorative più eque, stabili e compatibili con le esigenze personali e familiari.

Conclusioni

La piattaforma per il rinnovo del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi delinea un insieme articolato di interventi che interessano retribuzioni, organizzazione del lavoro, stabilità occupazionale, welfare e tutela dei diritti. Le richieste dovranno essere oggetto del confronto con le associazioni datoriali nell’ambito delle trattative per il rinnovo contrattuale, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise e adeguate all’evoluzione del settore. Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito alle novità contrattuali e alle possibili ricadute sui rapporti di lavoro.